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sabato 24 maggio 2025

La nascita che vorremmo. Un anno dopo

 E' passato un anno dal Convegno "La Nascita che vorremmo. Promuovere l'accoglienza per favorire la fisiologia del parto" e, in questa stessa data, 25 maggio, si chiude la Settimana Internazionale per il Parto e la Nascita Rispettata, iniziativa lanciata dall'European Network of Chilbirth Associations, a cui Rinascere al Naturale ha chiesto di partecipare. Tema della Settimana, per questo 2025 è "Prima, durante e dopo il parto - fallo a modo tuo!", motto che, in qualche modo, richiama il titolo che noi abbiamo scelto per il nostro convegno.

Cosa significa "La Nascita che vorremmo"?

sabato 30 novembre 2024

COMUNICATO STAMPA: Una settimana di eventi per promuovere il parto dopo cesareo

 






COMUNICATO STAMPA

Una settimana di eventi per promuovere il parto dopo cesareo 

Per il terzo anno consecutivo, l'Associazione di madri attiviste Rinascere al Naturale coinvolge associazioni e professionisti nell’organizzazione di eventi su tutto il territorio nazionale dal 1° al 7 dicembre

 

 

È arrivata alla sua terza edizione la manifestazione che difende il diritto di ogni donna di partorire spontaneamente dopo cesareo. L'iniziativa, promossa dall'Associazione di madri Rinascere al Naturale, nota in tutto il territorio nazionale per il suo impegno in difesa dei diritti delle donne e dei neonati, ha lo scopo di sensibilizzare su una pratica che in Italia è ancora fortemente ostacolata, nonostante sia raccomandata dall’OMS e da tutte le società scientifiche internazionali. A darle forza, anche quest’anno, numerose associazioni, centri ostetrici e professionisti della nascita.

 

giovedì 26 ottobre 2023

Con la donna in sala parto. Richiesta di sottoscrizione ai Sindaci

I Sindaci sono tutori della salute dei cittadini, ed è a loro che ci siamo rivolti oggi per sostenere il diritto delle madri ad avere un accompagnatore durante travaglio, parto e post parto.

Dal 2020 Rinascere al Naturale è impegnata nel sostenere le partorienti (soprattutto pugliesi ma non solo) davanti alla chiusura dei reparti di Ostetricia dove, giustificandosi con l'emergenza sanitaria, si è ostacolato o impedito l'accesso ai caregiver e ai visitatori. Così le donne hanno spessissimo travagliato e partorito sole, nonostante le raccomandazioni nazionali e internazionali, nonostante i richiami di istituzioni quali il Dipartimento di Promozione della Salute della Regione Puglia e nonostante l'esempio virtuoso di ospedali (principalmente del nord Italia) che, anche in piena emergenza, hanno garantito alle madri il diritto ad avere accanto una persona di fiducia.

venerdì 7 aprile 2023

Madri volontarie, PBL e allattamento: un progetto pilota in Puglia

"Siamo come seminatrici di datteri", ci hanno detto.
Si dice che chi semina datteri non mangia datteri, perché la pianta impiega 70 anni a fruttificare. Chi semina lo fa con fiducia e passiona, affinchè ne abbiano giovamento le generazioni future.

Con questa consapevolezza un gruppo selezionato di 15 madri volontarie pugliesi hanno intrapreso un percorso formativo innovativo, con metodologia Problem Based Learning (PBL) sinora mai utilizzata, nè in Italia nè altrove, in questo tipo di formazioni rivolte alle madri alla pari*.

E ad oggi possiamo dire che è stato un successo, con grande soddisfazione dei formatori e delle studentesse!

giovedì 5 gennaio 2023

RaN riapre le sue porte e ti aspetta

La nostra forza sei tu!




Ricerca, informazione, rete, eventi locali e nazionali, pubblicazioni, sostegno individuale e di gruppo, dialogo con le istituzioni, campagne di sensibilizzazione, progetti... Rinascere al Naturale continua ad essere attiva su più fronti, cresce sempre più,  ma questo è possibile solo grazie a te:


❤️  A te che la sostieni


❤️  A te che condividi la tua mission


❤️  A te che decidi di farne parte.


Anche quest'anno, e ora più che mai, RaN ha bisogno di te!

venerdì 23 dicembre 2022

La nostra esperienza nel periodo pandemico in un nuovo studio internazionale

 È appena stato pubblicato in una rivista scientifica internazionale, l'European Journal of Midwifery, un nuovo studio al quale Rinascere al Naturale ha partecipato in rappresentanza dell'Italia.

Lo studio, curato da Daniela Drandić, Katharina Hartmann, Caterina Barata e Rosa Torguet, intende esaminare i cambiamenti avvenuti nei servizi di assistenza alla maternità nei primi 17 mesi dell'emergenza sanitaria dovuta al Covid19, in 13 diversi Paesi europei

Sotto la lente di ingrandimento è stato messo il rispetto dei diritti alla nascita.

Il confronto tra i vari Stati è interessante in quanto mette in evidenza l'omogeneità di alcune tendenze ma anche la differenza nelle risposte da parte di alcuni Stati.

"Le linee guida pratiche per l'assistenza alla maternità durante il COVID-19 in Europa durante le prime tre ondate della pandemia, nei paesi in cui esistevano, hanno rivelato approcci irregolari, contraddittori e incoerenti alle prove scientifiche. Inoltre, stanno emergendo prove del fatto che le misure di contenimento implementate nei servizi di maternità in risposta alla pandemia di COVID-19 hanno avuto un impatto negativo sugli esiti materni e perinatali, compresa la salute mentale materna ma anche sul benessere degli operatori sanitari"

"Un esempio di buona pratica ostetrica è stato il Regno Unito durante la seconda ondata, dove le organizzazioni professionali hanno ribadito che la presenza dei partner durante il travaglio e il parto deve essere una priorità, con test affidabili e DPI adeguati a disposizione di entrambi, garantendo la sicurezza di tutti coloro che utilizzano i servizi di maternità e deve essere proporzionato alle politiche utilizzate in altri dipartimenti della struttura"

I risultati dell'indagine offrono importanti spunti di riflessione che, ci auguriamo, generino un miglioramento nell'assistenza e portino a non ripetere gli errori commessi.

"Le risposte alla pandemia di COVID-19 mappate in questo articolo hanno dimostrato che in alcuni paesi, le donne incinte, partorienti e postnatali e le loro famiglie hanno dovuto sostenere un onere sproporzionato della risposta alla pandemia. Dal punto di vista dei genitori, la soluzione sta in un cambio di paradigma, verso un approccio rispettoso, incentrato sulla donna e sulla famiglia"

"La salute mentale e fisica a lungo termine delle madri, dei neonati e delle famiglie deve essere considerata quando si misurano i risultati e si rimodellano i servizi, e le madri e le loro famiglie devono essere riconosciute come parti interessate ed essere coinvolte a tutti i livelli del processo decisionale. Questo è fondamentale poiché i paesi stanno ancora affrontando e probabilmente continueranno a gestire le ondate di COVID-19 e le nuove varianti della malattia, che possono colpire in modo sproporzionato le donne incinte. Altri paesi stanno già pianificando e attuando riforme del sistema sanitario post-COVID-19.

Questa pandemia è stata una lente d'ingrandimento per le politiche dannose esistenti nei servizi di maternità, ma dovrebbe anche essere un importante impulso per un ripensamento radicale del modo in cui i servizi di maternità vengono forniti in futuro."

Lo studio è visionabile integralmente al link: 

Drandić D, Hartmann K, Barata C, Torguet R. Parent organizations’ experiences of the pandemic response in maternity care in thirteen European countries. European Journal of Midwifery. 2022;6(December):1-10. doi:10.18332/ejm/156902.


Altri articoli a cui abbiamo partecipato:

https://rinascerealnaturaleonlus.blogspot.com/2022/08/il-nostro-lavoro-diventa-oggetto-di.html

https://rinascerealnaturaleonlus.blogspot.com/2022/08/luniversita-unicamillus-pubblica-le.html

venerdì 9 dicembre 2022

Nasce lo Sportello di informazione sul VBAC

Una settimana all'anno non basta per sostenere e informare sul parto dopo cesareo...

Rinascere al Naturale c'è, 365 giorni all'anno (o quasi)! 👭👭

Da oltre 10 anni sosteniamo la scelta del parto dopo cesareo, mettendo a disposizione delle donne dati, documenti, informazioni e mettendole in contatto con i professionisti sanitari.

Da oggi facciamo un passo in più. Nasce ufficialmente lo Sportello di sostegno sul VBAC: il sostegno di sempre, con una veste nuova!



giovedì 8 dicembre 2022

Resoconto della Settimana del VBAC 2022

Ieri si è conclusa la prima ricorrenza annuale dedicata all'informazione sul parto dopo cesareo e, quindi, alla sensibilizzazione riguardo i cesarei non necessari.

Nonostante si sia trattata di un'Edizione Zero, un'iniziativa dettata un po' dall'impulso ed annunciata con scarso anticipo, c'è stata una risposta sensibile ed entusiasta da parte di associazioni, professioniste e donne interessate alla tematica.

Durante 7 giorni ci sono stati:
🌸 Incontri on line
🌸 Incontri in presenza
🌸 Pubblicazioni informative

mercoledì 30 novembre 2022

Clara Scropetta inaugura la Settimana del VBAC: Very Beautiful And Courageous!

Inauguriamo la Settimana del VBAC 2022 pubblicando il testo scritto per l'occasione da Clara Scropetta, grate per la sua entusiastica adesione all'iniziativa lanciata da Rinascere al Naturale.

Clara Scropetta, per chi non la conoscesse, è una "custode della nascita", madre attivista, doula, autrice di libri, traduttrice ed è l'interprete ufficiale di Michel Odent negli eventi italiani a cui è invitato il noto ginecologo.

È un piacere, per noi, dare inizio alla Settimana del VBAC con le sue parole.

 

Settimana VBAC: le iniziative

📍  In occasione della Settimana del VBAC 2022 Rinascere al Naturale organizza un incontro virtuale per approfondire la tematica del parto vaginale dopo cesareo (o VBAC, dall'acronimo inglese Vaginal Birth After Cesarean).




Parto dopo cesareo.

Parliamone!

L'incontro sarà trasmesso in diretta domenica 4 dicembre, dalle h 16:00 alle h 18:00, tramite piattaforma Meet.


giovedì 24 novembre 2022

A proposito di Violenza Ostetrica...

Il 25 novembre si celebra la Giornata di sensibilizzazione contro la violenza di genere, ovvero quel tipo di violenza che ha come oggetto le donne, per questioni connesse all'essere donne.

Tra i vari tipi di abuso di cui il genere femminile è vittima, vi è la violenza ostetrica, che solo di recente ha acquisito una sua identità definita e che non è ancora riconosciuta a livello istituzionale

Si tratta di un fenomeno complesso ed ancora molto dibattuto. Un fenomeno con cui, come attiviste e come associazione che accoglie testimonianze e richieste di sostegno da parte delle donne, noi di Rinascere al Naturale abbiamo un'esperienza che si evolve nella quotidianità.

Per questo riteniamo importante parlarne.

Cos'è la violenza ostetrica? 
In Italia è riconosciuta in ambito giuridico? 
Chi e quando può subire violenza ostetrica? 
Cosa posso fare per tutelarmi? 
Cosa può fare la società?

 

venerdì 18 novembre 2022

Settimana del VBAC: al via con la edizione 0 per incentivare il parto dopo cesareo

immagine da internet

Non è un segreto che in Italia l'abuso di cesarei rappresenti un problema, tanto che il nostro Paese continua ad essere tra i primi posti per il suo alto tasso di interventi chirurgici al parto.


Quando poi la madre in attesa ha già avuto un cesareo con la precedente gravidanza, il problema raddoppia: al normale rischio di subire un intervento si somma una diffusa tendenza ad ostacolare i parti dopo cesareo (con notevole differenza a seconda del territorio geografico in cui la donna vive).


Partorire dopo cesareo è sicuro, è salutare, ed è raccomandato. Lo si sa ormai da vari decenni.

venerdì 19 agosto 2022

Il nostro lavoro diventa oggetto di ricerca scientifica internazionale: pubblicato lo studio

Per mesi Rinascere al Naturale ha raccontato quello che avveniva nei reparti di ostetricia durante l'emergenza sanitaria, raccogliendo e pubblicando le testimonianze di decine di madri e padri (leggi qui). 

Oggi quelle testimonianze, divenute oggetto di ricerca, sono state pubblicate in una rivista scientifica internazionale.

Le testimonianze sono state selezionate e analizzate da Denise Montinaro, presidente dell'Associazione, che ne ha curato la raccolta, l'elaborazione e la pubblicazione, e da Sofia Colaceci, ricercatrice presso l'Università UniCamillus di Roma, che ha proposto di farne oggetto di indagine (pubblicata a cura dell'Università UniCamillus di Roma).

Insieme ad altre autrici è stato successivamente  condotto uno studio qualitativo descrittivo con lo scopo di rispondere alla domanda di ricerca: quali sono state le esperienze dei genitori in merito alla gravidanza e al parto durante la pandemia di COVID-19 in Italia e Spagna? 

Infatti oltre alle testimonianze italiane, pubblicate dalla nostra associazione Rinascere al Naturale, sono state analizzate alcune testimonianze spagnole, pubblicate sui propri canali dall'associazione El parto es nuestro, che in Spagna svolge una funzione di informazione e attivismo analoga a quella svolta da Rinascere al Naturale in Italia.

La ricerca è partita dall'analisi di 236 testimonianze (racconti interi o stralci): 196 italiane e 40 spagnole.

L'articolo in questione, Experiences of Birth during COVID-19 Pandemic in Italy and Spain: A Thematic Analysis (Esperienze di parto durante la pandemia di Covid-19 in Italia e in Spagna: un'analisi tematica) evidenzia quanto emerso dallo studio, ovvero:

venerdì 20 maggio 2022

Puglia: le procedure negli ospedali a portata di mappa!

 A seguito dell'istanza inviata dalla nostra Associazione i primi di maggio, come promesso, rendiamo note le risposte che ci sono giunte, con il fine di permettere ad ogni donna e ad ogni famiglia in attesa di scegliere la struttura più adatta alle proprie esigenze.

La mappa verrà aggiornata con le informazioni che ci arriveranno, e che è possibile visualizzare cliccando sul segnaposto dell'ospedale corrispondente (aprire la mappa interattiva qui: https://drive.google.com/file/d/1Il_1EM-JnA_OomCfr4FfD_ZDFJ_lq_GU/preview ). 

I vostri feedback, lasciati nei commenti a seguito della vostra esperienza, saranno utili a noi e alle altre famiglie per arricchire le informazioni sulle varie strutture. 


Per visualizzare la mappa interattiva e cliccare sui vari segnaposti è necessario aprire questo link:  https://drive.google.com/file/d/1Il_1EM-JnA_OomCfr4FfD_ZDFJ_lq_GU/preview

lunedì 16 maggio 2022

Lettera aperta: richiesti i protocolli ospedalieri, per una nascita rispettata anche in Puglia

A oltre due anni dall'inizio dell'emergenza sanitaria molto è cambiato, sia per quanto riguarda la situazione epidemiologica, sia per quello che concerne la vita sociale, le misure di prevenzione e la normativa in merito. 

Ma, se oggi si può andare al ristorante o a ballare senza particolari limiti, qual è la situazione negli ospedali e, in particolare, nei reparti di Ostetricia e Neonatologia?

Le strutture che potremmo definire più virtuose hanno da subito, sin dai primissimi mesi di emergenza, recepito le raccomandazioni nazionali ed internazionali, garantendo alle gestanti un'esperienza di parto positiva attraverso il rispetto dei diritti ad avere un accompagnatore (il papà o altra persona a scelta), ad un contatto precoce e duraturo con il neonato (che quindi non viene separato, a meno di condizioni di salute sfavorevoli), ad un buon avvio dell'allattamento subito dopo il parto. Questo è avvenuto persino in regioni e in province maggiormente colpite dall'emergenza nei primi tempi, che quindi hanno dimostrato un'ottima capacità di risposta per la risoluzione dei problemi.

Al contrario in altre regioni -principalmente del sud- come la Puglia, persistono ancora restrizioni incomprensibili. Di questo divario e di questa emergenza nell'emergenza la nostra Associazione si è occupata abbondantemente nei mesi passati, com'è possibile leggere in questo report e nell'aggiornamento di gennaio 2022.

giovedì 11 marzo 2021

Summer School: pubblicati gli Atti!

La Summer School "Nascere e Mettere al Mondo. Sguardi Sociali e filosofico politici", organizzata dall'Università del Salento e a cui Rinascere al Naturale ha preso parte come partner, ha avuto un'importante partecipazione nonostante la particolarità del periodo.

E' stata inoltre guardata con interesse un po' su tutto il territorio nazionale: per la prima volta il dibattito sul parto è approdato in ambito accademico in modo così trasversale. Portare il tema della nascita nelle Università è un tassello importante  per iniziare a cambiare la cultura intorno alla nascita e al potere generativo della donna.

Per chi ha partecipato in maniera appassionata e anche per chi non ha avuto il privilegio di esserci, oggi sono disponibili gli Atti pubblicati su ESE Salento University Publishing e accessibili all'indirizzo http://siba-ese.unisalento.it/index.php/nascere/ . Al volume è stato assegnato e-ISBN: 978-88-8305-169-2.

 


mercoledì 10 febbraio 2021

Vuoi unirti a noi? Ecco come farlo e perchè

Vuoi unirti a noi?

Forse non tutti sanno che Rinascere al Naturale è un'associazione e, come tutte le associazioni vere, è aperta e accogliente.
Questo vuol dire che chiunque può diventare socia, oppure socio.
L'unico requisito è condividere la nostra mission.
 

COSA BISOGNA FARE PER ENTRARE A FAR PARTE DI RAN?

Sono sufficienti due passi:
 
𝟙 fare una richiesta formale, compilando il form al link https://docs.google.com/forms/..., per avere l'approvazione del Consiglio Direttivo
 
𝟚 versare la quota sociale (che attualmente è di 15,00 €), con validità annuale.
 
Puoi versare la quota tramite PayPal a rinascerealnaturale@gmail.com, scegliendo l'opzione "Invio di denaro ad un amico", oppure tramite versamento su cc. a Rinascere al Naturale, IBAN: IT95I0538716000000035315752
Causale: _Quota sociale 2021 [Nome Cognome]_

DIVENTARE SOCI RICHIEDE IMPEGNO?

mercoledì 20 gennaio 2021

Finalmente on line il film "Sangue del SUO Sangue"

❓ Taglio del cordone ritardato o anticipato?
❓ E ritardato di quanto? 1 minuto... 5 minuti... 2 ore?
❓ Conservazione del sangue o donazione?

Le domande sono tante e non tutti hanno le idee chiare.

❓ Ma poi: si tratta di sangue del cordone o di sangue del neonato? Ed è corretto parlare di donazione del cordone?
Certo, dire "donazione del sangue del neonato" desta tutto un altro effetto...


In un viaggio virtuale tra raccomandazioni delle società scientifiche e pareri di esperti troviamo, fondamentalmente, tre possibilità a disposizione dei genitori:

venerdì 31 luglio 2020

Hanno rispettato i tuoi diritti? 7 domande per scoprirlo (e 3 micro azioni per contribuire alla Nascita Rispettata)

Hai partorito da poco, oppure stai per farlo.

Sappiamo che potresti avere mille dubbi, su quello che ti troverai ad affrontare, o su quello che hai già affrontato.

Lo sappiamo perché anche noi ci siamo passate. I dubbi erano tanti, troppi. E il bisogno di capire e affrontare al meglio il parto - o il post-parto - ci ha spinte a trovare delle risposte e a confrontarci con altre donne.

Le domande che ci siamo fatte hanno mosso in noi la voglia di attivarci, di unire le nostre forze, di chiedere a chi queste risposte dovrebbe darcele, per rassicurarci e accompagnarci nell’impegnativo “lavoro” di mettere al mondo una nuova vita.

Dai nostri dubbi è nata la ricerca di come dovrebbe essere, in base alle evidenze scientifiche, l’assistenza al parto.

Qui di seguito trovi le 7 domande da porti per capire se i tuoi diritti sono stati rispettati. In fondo, troverai diverse risorse e un invito ad attivarti per contribuire alla Nascita Rispettata con micro azioni alla portata di tutti.


venerdì 3 luglio 2020

2020 grandioso come il 2019? Con voi ci riusciamo!

 La pace nel mondo può venir costruita cominciando
oggi, un bambino alla volta (Ibu robin Lim)

E' già passato metà anno e verrebbe spontaneo fare un primo bilancio, se non fosse che si è trattato di un inizio d'anno anomalo, che per un po' ci ha lasciato ammutolite, distanti l'una dall'altra e un po' perse.

Ora però abbiamo ritrovato l'energia, la voce, la voglia di fare... Ci siamo ritrovate tra noi! E abbiamo ritrovato voi, con le vostre telefonate, i vostri messaggi, le vostre richieste di sostegno e le vostre offerte di collaborazione!

Il 2020 sarà senz'altro un anno diverso, sarà altrettanto intenso come il 2019? 
Noi siamo sicure di si! ma abbiamo bisogno del vostro sostegno e della vostra partecipazione.

Solo se non saremo sole potremo continuare a fare grandi cose, a portare la pace nel mondo, un bimbo e una mamma alla volta. 😊

A cosa ci serve il vostro aiuto? Cosa possiamo fare insieme?