Visualizzazione post con etichetta allattamento al seno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta allattamento al seno. Mostra tutti i post

mercoledì 29 ottobre 2025

Nuovi punti di vista sulla Maternità, Mestruazioni e Ciclicità femminile in "Bottega Futura"

 


Vivere gravidanza, parto e allattamento
con consapevolezza

di Daiana Foppa


Il corpo come luogo di autenticità,
desiderio, relazione e libertà

di Roberta Marsano


Educazione mestruale e Ciclicità femminile

di Barbara Mariggiò



 🟢 NUOVE DATE disponibili a Dicembre 2025


venerdì 7 aprile 2023

Madri volontarie, PBL e allattamento: un progetto pilota in Puglia

"Siamo come seminatrici di datteri", ci hanno detto.
Si dice che chi semina datteri non mangia datteri, perché la pianta impiega 70 anni a fruttificare. Chi semina lo fa con fiducia e passiona, affinchè ne abbiano giovamento le generazioni future.

Con questa consapevolezza un gruppo selezionato di 15 madri volontarie pugliesi hanno intrapreso un percorso formativo innovativo, con metodologia Problem Based Learning (PBL) sinora mai utilizzata, nè in Italia nè altrove, in questo tipo di formazioni rivolte alle madri alla pari*.

E ad oggi possiamo dire che è stato un successo, con grande soddisfazione dei formatori e delle studentesse!

domenica 12 febbraio 2023

Maternità e teatro: chiamata alle arti per 15 donne!

 U𝗿𝗮 𝗧𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼 lancia una call per 𝟭𝟱 𝗗𝗢𝗡𝗡𝗘 per partecipare ad un 𝗹𝗮𝗯𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘁𝗲𝗮𝘁𝗿𝗼 𝗲 𝗱𝗶 𝘀𝗰𝗿𝗶𝘁𝘁𝘂𝗿𝗮 diretto dall'attrice 𝗔𝗻𝗻𝗮 𝗖𝗵𝗶𝗮𝗿𝗮 𝗜𝗻𝗴𝗿𝗼𝘀𝘀𝗼, in collaborazione con la nostra Associazione Rinascere al Naturale e conl'Associazione L'Alveare.



Il laboratorio, per il quale è stato scelto il nome evocativo "𝗦𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗜𝗡𝗧𝗘𝗥𝗘𝗦𝗦𝗔𝗡𝗧𝗘. 𝗠𝗲𝘁𝗮𝗺𝗼𝗿𝗳𝗼𝘀𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗺𝗮𝘁𝗲𝗿𝗻𝗶𝘁𝗮̀" vuole usare la chiave del teatro per parlare di maternità in tutte le sue sfumature e accogliendo i vari punti di vista, cercando -come ci dicono le organizzatrici- "una narrazione fatta di parole ma soprattutto di corpo: il corpo della donna, della madre, di chi mette al mondo e di chi nasce. La relazione tra madre e figlia e quella tra donne, la cura di chi accoglie e anche dall’altra parte la voce di chi non vuole avere figli, di chi sente una necessità diversa."

martedì 20 dicembre 2022

Il parto che vorrei... Ecco come scrivere il tuo Piano del Parto

(di Graziana Fischetti, Socia RaN e Madre di Comunità ⓒ)

Il Piano del Parto...
⁉️ sapete cos’è e a cosa serve ⁉️
📝 Il piano del parto è uno strumento che permette alla coppia in attesa di mediare con la struttura che si è scelta per il parto.

venerdì 20 maggio 2022

Puglia: le procedure negli ospedali a portata di mappa!

 A seguito dell'istanza inviata dalla nostra Associazione i primi di maggio, come promesso, rendiamo note le risposte che ci sono giunte, con il fine di permettere ad ogni donna e ad ogni famiglia in attesa di scegliere la struttura più adatta alle proprie esigenze.

La mappa verrà aggiornata con le informazioni che ci arriveranno, e che è possibile visualizzare cliccando sul segnaposto dell'ospedale corrispondente (aprire la mappa interattiva qui: https://drive.google.com/file/d/1Il_1EM-JnA_OomCfr4FfD_ZDFJ_lq_GU/preview ). 

I vostri feedback, lasciati nei commenti a seguito della vostra esperienza, saranno utili a noi e alle altre famiglie per arricchire le informazioni sulle varie strutture. 


Per visualizzare la mappa interattiva e cliccare sui vari segnaposti è necessario aprire questo link:  https://drive.google.com/file/d/1Il_1EM-JnA_OomCfr4FfD_ZDFJ_lq_GU/preview

lunedì 16 maggio 2022

Lettera aperta: richiesti i protocolli ospedalieri, per una nascita rispettata anche in Puglia

A oltre due anni dall'inizio dell'emergenza sanitaria molto è cambiato, sia per quanto riguarda la situazione epidemiologica, sia per quello che concerne la vita sociale, le misure di prevenzione e la normativa in merito. 

Ma, se oggi si può andare al ristorante o a ballare senza particolari limiti, qual è la situazione negli ospedali e, in particolare, nei reparti di Ostetricia e Neonatologia?

Le strutture che potremmo definire più virtuose hanno da subito, sin dai primissimi mesi di emergenza, recepito le raccomandazioni nazionali ed internazionali, garantendo alle gestanti un'esperienza di parto positiva attraverso il rispetto dei diritti ad avere un accompagnatore (il papà o altra persona a scelta), ad un contatto precoce e duraturo con il neonato (che quindi non viene separato, a meno di condizioni di salute sfavorevoli), ad un buon avvio dell'allattamento subito dopo il parto. Questo è avvenuto persino in regioni e in province maggiormente colpite dall'emergenza nei primi tempi, che quindi hanno dimostrato un'ottima capacità di risposta per la risoluzione dei problemi.

Al contrario in altre regioni -principalmente del sud- come la Puglia, persistono ancora restrizioni incomprensibili. Di questo divario e di questa emergenza nell'emergenza la nostra Associazione si è occupata abbondantemente nei mesi passati, com'è possibile leggere in questo report e nell'aggiornamento di gennaio 2022.

domenica 9 gennaio 2022

Accompagnatori, pelle a pelle e allattamento: le disposizioni regionali (Puglia)

In Puglia arriva la nuova circolare regionale sulle disposizioni urgenti in area ospedaliera. Dalle testimonianze, emerge tuttavia che tali disposizioni sono sistematicamente violate. 

 

Porta la data del sei gennaio 2022, l’ultima circolare regionale indirizzata ai Direttori Generali delle ASL pugliesi, ai Direttori Generali delle Aziende Ospedaliere Universitarie, ai direttori delle Centrali Operative, ai Direttori degli IRCCS pubblici e privati e ai legali rappresentanti degli Enti Ecclesiastici privati di tutta la regione. Oggetto della comunicazione sono le disposizioni urgenti da applicare nella gestione dell’attuale fase pandemica in ambito medico e ospedaliero.

Sono due i punti in cui sono esplicitamente indicate le misure da attuare nel percorso nascita, ma è ancora più interessante la specifica, necessaria, tra accompagnatore e visitatore.

giovedì 4 febbraio 2021

Nascita rispettata: cosa significa? Il racconto di una madre

 Uno degli obiettivi di Rinascere al Naturale è che ad ogni madre e ad ogni neonato sia garantita un'esperienza di nascita rispettata, in qualunque luogo essi si trovino.

Foto dal web


Ma cosa significa nascita rispettata?

Nascita rispettata vuol dire rispettosa dei bisogni di mamma e bambino, in linea con le raccomandazioni scientifiche e che tuteli e promuova la salute dei due protagonisti.

Ma nessuna definizione è forse eloquente quanto il racconto che una madre fa della propria esperienza. Lasciamo dunque che siano le parole di questa mamma a definire quello che, per noi, significa nascita rispettata e, soprattutto, quello a cui, per noi, hanno diritto tutte le donne e tutti i bambini.

 

martedì 11 agosto 2020

Allattare al seno: la scoperta di essere programmati per creare legami

Cos'è allattare per me? 

Donarmi o riuscire nel farlo? 

Ho cercato sempre di dimostrare di essere all'altezza e questa volta l'"altezza" è vertiginosa, è la crescita sana e serena di una creatura il cui mondo sei tu. 



In gravidanza non mi sono mai sognata di pensare che il cordone ombelicale non portasse alla mia bimba i nutrienti necessari, dopo ho scoperto che vedi, misuri, testi e purtroppo quantifichi troppo e questo finisce per farti razionalizzare dinamiche biochimiche e mentali che vanno lasciate andare per come devono. 

venerdì 31 luglio 2020

Hanno rispettato i tuoi diritti? 7 domande per scoprirlo (e 3 micro azioni per contribuire alla Nascita Rispettata)

Hai partorito da poco, oppure stai per farlo.

Sappiamo che potresti avere mille dubbi, su quello che ti troverai ad affrontare, o su quello che hai già affrontato.

Lo sappiamo perché anche noi ci siamo passate. I dubbi erano tanti, troppi. E il bisogno di capire e affrontare al meglio il parto - o il post-parto - ci ha spinte a trovare delle risposte e a confrontarci con altre donne.

Le domande che ci siamo fatte hanno mosso in noi la voglia di attivarci, di unire le nostre forze, di chiedere a chi queste risposte dovrebbe darcele, per rassicurarci e accompagnarci nell’impegnativo “lavoro” di mettere al mondo una nuova vita.

Dai nostri dubbi è nata la ricerca di come dovrebbe essere, in base alle evidenze scientifiche, l’assistenza al parto.

Qui di seguito trovi le 7 domande da porti per capire se i tuoi diritti sono stati rispettati. In fondo, troverai diverse risorse e un invito ad attivarti per contribuire alla Nascita Rispettata con micro azioni alla portata di tutti.


lunedì 22 giugno 2020

La lettera delle mamme leccesi: aggiornamenti

Sono passate tre settimane dall'invio della lettera delle mamme leccesi alle direzioni dell'Azienda Sanitaria Locale e dei reparti di Ostetricia e Neonatologia/Pediatria del territorio.

Per qualcuna di queste donne la data del parto si sta avvicinando.
Qualcun'altra ha già tra le braccia il suo bambino e il parto appartiene ormai ai suoi ricordi, alla categoria di quelli importanti, e ci auguriamo anche di quelli belli...

Noi di Rinascere al Naturale, che abbiamo da subito sposato la loro iniziativa e che, in qualità di componenti del Comitato Consultivo Misto e del Comitato Percorso Nascita della medesima ASL, ci siamo offerte di fare da mediatrici, siamo ancora in attesa insieme a loro di una risposta alla loro richiesta.

Nel frattempo abbiamo ricevuto ulteriori adesioni, non solo da parte di altre donne prossime al parto, ma anche da enti, associazioni, madri e professioniste che hanno chiesto di sottoscrivere la lettera come forma di sostegno.

Pertanto abbiamo inviato una nuova PEC all'Azienda Sanitaria e alle strutture ospedaliere per comunicare le nuove sottoscrizioni e, con l'occasione, sollecitare una risposta.

lunedì 1 giugno 2020

Nascere a Lecce ai tempi del Covid. Una lettera delle mamme

 "Ed è mancata anche la possibilità di parlarne apertamente: 
c’è quasi un senso di colpa a farlo, come se durante 
l’emergenza coronavirus richiamare l’attenzione 
sui bisogni della nascita sia in fondo qualcosa di futile"
(Valentina Murelli)


Come si nasce negli ospedali leccesi ai tempi del Covid?

Sicuramente la salute delle madri e dei neonati verrà considerata una priorità. Ma questo significa che viene garantita un'esperienza positiva di parto?
Significa che le donne ricevono un'assistenza rispettosa dei loro diritti e dei loro bisogni?

Vari documenti di interesse nazionale e internazionale sono stati pubblicati, in questi mesi, per fare chiarezza e tutelare i diritti di donne e neonati alla nascita, nonostante la situazione di pandemia, man mano che emergevano le prime evidenze scientifiche. Da ultimo il recente articolo a firma dell'Istituto Superiore di Sanità. Queste raccomandazioni sono state recepite dai presidi ospedalieri del territorio, fortunatamente poco colpiti dall'emergenza rispetto ad altri territori?

E' quello che si chiedono un gruppo di donne in attesa di partorire negli ospedali leccesi, ben comprendendo le difficoltà a cui sono andati incontro gli operatori sanitari in questi mesi passati. Esse si fanno portavoce dei dubbi e delle domande di moltissime altre compagne dei corsi di accompagnamento al parto e hanno scritto una lettera per chiedere, direttamente ai dirigenti degli ospedali e dell'Azienda Sanitaria Locale, di venire informate e rassicurate sulle procedure assistenziali adottate.
Foto dal web

Ci hanno contattato e noi siamo state liete di sostenerle e di tener fede al nostro ruolo di rappresentanti delle madri utenti e di mediatrici presso l'Azienda Sanitaria, anche in virtù dell'appartenenza della nostra Associazione al Comitato Consultivo Misto e al Comitato Percorso Nascita dell'ASL di Lecce.

Pertanto abbiamo scritto a nostra volta una lettera di accompagnamento con la quale abbiamo inviato la richiesta delle madri agli Enti di competenza, chiedendo che l'Associazione sia la destinataria di una risposta da inoltrare alle mamme firmatarie e a tutte le interessate.

Nel frattempo, secondo il desiderio delle prime firmatarie, pubblichiamo il documento come lettera aperta, affinchè possa avere grande diffusione e possa essere sottoscritto da altre donne che lo desiderino e che partoriranno negli ospedali leccesi nei prossimi mesi.


Trovate il testo della lettera qui.


>>>> Se desiderate firmare la lettera (con le sole iniziali così come già fatto dalle autrici), in modo da permetterci di comunicare alle strutture sanitarie le ulteriori sottoscrizioni, mandate una mail a rinascerealnaturale@gmail.com
Noi garantiremo la vostra privacy.




martedì 11 febbraio 2020

Formazione per Madri di Comunità: il report della prima edizione

Per crescere un bambino ci vuole un villaggio 
(proverbio africano)

Nel 2019 abbiamo dato l'avvio al progetto Madri di Comunità©, un progetto di cui siamo particolarmente orgogliose e per il quale nutriamo grandi speranze. Il progetto Madri di Comunità©  intende infatti creare una rete sociale di sostegno alla diade mamma-bambino, rafforzando le informazioni e il supporto sui temi della gravidanza, del parto, dell'allattamento, della cura del neonato e del maternage ad "alto contatto".

E, mentre fervono i preparativi per la seconda edizione della formazione in allattamento per Madri di Comunità, ovvero madri che offrono sostegno gratuito ad altre madri, ci fa piacere donarvi il report della prima formazione, sempre in allattamento, tenutasi a Carosino (Taranto) lo scorso anno.




⇨⇨⇨ Se anche tu vuoi partecipare alla formazione in allattamento contattaci (rinascerealnaturale@gmail.com). La formazione si terrà nei giorni 13 - 14 - 20 - 27 marzo 2020 in provincia di Lecce. Seguici per conoscere tutti i dettagli!

Per conoscere il progetto vai alla pagina Progetto Madri di Comunità©.

martedì 26 marzo 2019

Formazione in Allattamento per Madri di Comunità©


«Pronto, Rinascere al Naturale?»

«Sì, in cosa posso aiutarti?»

«Ho trovato il vostro numero sul sito del Mami. Sono da poco rientrata dall'ospedale e ho bisogno di un aiuto»

«Certo. Cosa ti preoccupa?»

Negli ultimi anni le richieste di sostegno in allattamento che arrivano all’Associazione da parte delle neomamme sono sempre più numerose.

Le raccogliamo in particolare nel sud della Puglia, dove non esiste ancora una rete capillare di supporto alle neo madri.

Troppo spesso problemi risolvibili con un sostegno adeguato vengono “risolti” con una prescrizione frettolosa di latte artificiale, che per molti motivi non è la soluzione migliore.

Nella maggior parte dei casi non è in linea con i desideri delle madri e alimenta idee basate su pregiudizi e preconcetti che vedono ancora oggi l'allattamento una questione di fortuna.

L'immagine può contenere: 6 persone, tra cui Ingrid Corrado e Esterina Marino, persone che sorridono, persone sedute, scarpe, bambino e spazio all'aperto

Frequenti sono i casi di violazione del Codice Internazionale e delle leggi a tutela dell’allattamento.
Pochi i professionisti sul territorio con una formazione adeguata a promuovere l'allattamento.
Il risultato è un diffuso malcontento delle mamme, come si riscontra sempre più spesso sui social network.

Da anni Rinascere cerca di far fronte alla problematica con l'impegno volontario delle madri socie, in contatto continuo con i professionisti più competenti. 
Ma anche dall'esterno arrivano manifestazioni di interesse per una formazione specifica per dare sostegno alla pari, da mamma a mamma.

Rinascere accoglie le numerose richieste del territorio, alle quali risponde con una formazione in allattamento per Madri di Comunità© il 26 e 27 aprile a Carosino (Taranto).

La formazione in allattamento è rivolta a madri con esperienza di allattamento di almeno 9 mesi per un figlio, che riconoscano l’importanza dell’allattamento al seno secondo le linee guida dell’OMS e che vogliano dare gratuitamente sostegno alla pari ad altre madri, anche mediante l'organizzazione di gruppi di auto-mutuo aiuto.

La formazione risponde all’iniziativa Unicef in 7 punti per le “Comunità Amiche dei bambini”, che prevede la creazione di “ambienti accoglienti per favorire la pratica dell’allattamento al seno” (punto 6) e la promozione della “collaborazione tra il personale sanitario, i gruppi di sostegno e la comunità locale” (punto 7).

Prende spunto anche dal decimo passo dell’iniziativa “Ospedale Amico dei bambini” che prevede la promozione della  “collaborazione tra il personale della struttura, il territorio, i gruppi di sostegno e la comunità locale per creare reti di sostegno a cui indirizzare le madri alla dimissione dall’ospedale”. 

L’importanza e l’efficacia del sostegno alla pari è dimostrato da un’ampia letteratura, come documentato dall’Istituto Superiore di Sanità (https://www.epicentro.iss.it/materno/SostegnoPari)


lunedì 4 febbraio 2019

A Taranto una giornata di studio e confronto per migliorare il percorso nascita

Sabato 2 febbraio 2019 si è svolta a Taranto, presso l’auditorium dell’ospedale SS Annunziata, una giornata di studio per analizzare i risultati di una ricerca effettuata dall’Ordine delle Ostetriche di Taranto, circa il percorso nascita nella provincia di Taranto (i dati sono stati raccolti attraverso questionari forniti alle mamme utenti dei 4 punti nascita tarantini: clinica Bernardini, ospedale SS Annunziata, ospedale di Castellaneta e ospedale di Martina Franca).

Subito dopo si è aperta una tavola rotonda per discutere sui dati e sulle prospettive future del percorso nascita in provincia di Taranto.

Noi di Rinascere al Naturale eravamo presenti a rappresentare le madri, le utenti del percorso nascita e a chiedere di poter prendere parte attivamente ai processi decisionali, come raccomandato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e da numerosi documenti nazionali e internazionali.

Ci rendiamo conto che la strada è lunga e c’è tanto lavoro da fare verso quel rispetto della nascita riconosciuto come approccio più salutare per madre e neonato che da anni promuoviamo.

Serve riconoscere veramente che la protagonista dell'evento è la madre insieme a suo figlio e che, rafforzando le loro competenze, la nascita può essere vissuta come soddisfacente in tutti i sensi.

venerdì 3 novembre 2017

Coccole di latte con...tè! Festa d'autunno e inaugurazione del nuovo anno di attività


Domenica 5 novembre diamo avvio alle nostre attività per il nuovo anno con una Festa d'Autunno.

Dalle ore 16 alle ore 18 saremo presso la Casetta della Memoria in via Ugo Foscolo (all'interno della Villa comunale di Calimera - Lecce), in attesa di mamme, papà, di giovani coppie -e non solo- per conoscerci e per confrontarci sulle tematiche della gravidanza e della maternità.

Ci saranno 3 spazi tematici:
# L'ATTESA
Spazio dedicato alla gravidanza e al parto
# IL CONTATTO
Spazio dedicato a te e al tuo bambino; l'importanza del contatto dalla nascita
# IL NUTRIMENTO
Spazio dedicato all'allattamento

giovedì 26 ottobre 2017

Chiacchiere di latte a Taranto in occasione della S.A.M.


L’11 Ottobre 2017 Rinascere al Naturale ha organizzato anche quest’anno in occasione della Settimana Mondiale dell’Allattamento 2017, un incontro aperto a mamme, operatori e a tutti coloro interessati a questo tema. 
Un particolare ringraziamento va al Comune di Carosino (rappresentato durante l’incontro dall’assistente sociale Dott.ssa Maria Grazia Baldaro), che ci ha permesso di rendere omaggio alla Settimana Mondiale dell’Allattamento 2017 anche qui in provincia di Taranto, nella maniera più intima e coinvolgente possibile, attraverso uno splendido e morbido cerchio di mamme e bimbi.

Non potevamo aspettarci un cerchio più completo e variegato di questo: hanno partecipato mamme in attesa, neo mamme da pochissimi giorni e mamme più esperte e veterane con bimbi allattati nel secondo e terzo anno di vita. Proprio per questa varietà di presenze, il cerchio ha raggiunto perfettamente il suo obbiettivo, rendendosi esplicativo di tutte le varie fasi che

giovedì 11 maggio 2017

Devolvi il tuo 5x1000 a RaN: sii parte del cambiamento!




Con il tuo 5x1000 a Rinascere al Naturale puoi contribuire a sostenere tante famiglie, a garantire il diritto a una nascita dignitosa a tanti bambini e puoi prendere parte al cambiamento in atto.

Destinare il 5x1000 a RaN è semplice, economico e assolutamente non impegnativo. Non significa pagare più tasse: basta la tua firma e il desiderio di tutelare la Vita di noi uomini a partire dal momento forse più importante: l'inizio!

Perchè ti chiediamo di donarci il tuo 5x1000?

Da anni siamo accanto alle madri e alle loro famiglie offrendo sostegno diretto e informazioni su temi come la gravidanza, il parto e la genitorialità, laddove si registrano gravi carenze istituzionali, ma anche attraverso l'attivismo su scala nazionale per creare un dialogo con i referenti politici e sanitari e tentare di operare un cambiamento di cui in tanti sentiamo la necessità.

giovedì 2 marzo 2017

Il Convegno ad Andria: un 8 marzo a tutela della Nascita

Le associazioni “RiscoprirSi…” Centro Antiviolenza di Andria, l’Osservatorio sulla Violenza Ostetrica (O.V.O. Italia), Rinascere al naturale ONLUS, il Comitato per la Buona Nascita, Human rights in childbirth in Italy organizzano il Convegno “Accogliere la vita: la protezione dei diritti della partoriente e del neonato”. L’evento si svolgerà mercoledì 8 Marzo p.v. in concomitanza con la Giornata Internazionale della Donna presso la biblioteca comunale “G. Ceci” di Andria dalle 9.00 alle 19.00.


Il Convegno affronterà il tema degli abusi e della mancanza di rispetto che le donne e i neonati subiscono durante l’assistenza alla nascita con conseguente violazione dei diritti umani, come evidenziato dall’ Organizzazione Mondiale della Sanità. Altresì sarà approfondito il tema della nascita rispettata con un approccio multidisciplinare e inclusivo della società civile.

sabato 18 giugno 2016

Il neonato Coordinamento Nascita Rispettata e Allattamento-Puglia si presenta alle AUSL del territorio

Il 21 maggio scorso, dopo oltre un anno di “gestazione”, è finalmente nato il “Coordinamento Nascita Rispettata e Allattamento - Puglia”, che riunisce alcune delle associazioni pugliesi che si occupano dei numerosi ed importanti temi sociali che ruotano intorno al rispetto della nascita in ogni aspetto: della libertà di scelta della donna sul proprio parto alla informazione sull’ allattamento naturale, e che a vario titolo lottano da anni contro quella che oggi viene definita (speriamo presto anche per legge) “violenza ostetrica”.